Lavori/Kyron
Foto e video fatti con l'AI, senza un set fotografico
Il video della home e le foto del sito di Kyron sono generati con l'AI, dentro due regole del cliente. E due video di lancio costruiti interamente nel codice.
- Cliente
- Kyron
- Servizi
- Foto con AI, Video con AI, Motion design
- Periodo
- Mag 2026 – oggi
- Stato
- Online
- Sito
- kyronedu.it
10 s
il video della home
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regole fisse del cliente
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video scritti nel codice
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set fotografici
Un sito che parla di scuola ha bisogno di immagini di scuola: aule, docenti, ragazzi, dispositivi in mano. Le foto d'archivio si riconoscono subito, sono le stesse ovunque. Un servizio fotografico in giro per le scuole italiane avrebbe chiesto settimane, permessi e liberatorie.
Per Kyron abbiamo scelto un'altra strada. Le immagini le abbiamo generate con l'AI, con regole chiare e un controllo su ogni risultato.
Il video della home: dieci secondi in loop
In apertura di kyronedu.it c'è una ragazza seduta per terra contro un muro. Legge sull'iPad e a metà beve un sorso di caffè. È una clip di dieci secondi generata con Seedance, partendo da un'immagine fissa.
La difficoltà era il colore. L'AI non centra mai una tinta esatta, e il muro doveva essere il verde petrolio di Kyron. L'abbiamo risolta in tre passaggi: abbiamo ricolorato l'immagine di partenza, generato il movimento, e poi corretto solo le tonalità del muro. Pelle, pavimento e zaino sono rimasti com'erano.
La clip finisce quasi nella stessa posa in cui comincia. Così il video gira in loop senza stacchi, e pesa meno di due megabyte.
Le foto delle pagine, con due regole fisse
Le foto delle altre pagine sono generate con Higgsfield e Nano Banana. Kyron ci ha dato due regole, e le abbiamo rispettate su ogni immagine:
- solo persone europee;
- nessun testo dentro l'immagine, né sugli schermi né sui cartelli.
A queste si aggiunge lo stile: luce morbida, ambienti veri, qualche accento del verde di Kyron. Abbiamo scritto tutto in una ricetta fissa, così ogni nuova foto ha lo stesso aspetto delle precedenti, anche a mesi di distanza.
L'AI sbaglia ancora alcuni dettagli, e li controlliamo uno per uno. Un tablet appoggiato di sbieco sembrava sospeso nel vuoto: l'abbiamo rifatto piatto sul tavolo. Un portatile aveva una forma impossibile: rifatto anche quello.

Quando manca la foto del prodotto
Su circa 80 prodotti in catalogo, sei non avevano una foto: arredi, laboratori su ruote, oggetti difficili da fotografare. Al posto di un riquadro grigio abbiamo generato un segno grafico astratto nel verde di Kyron, che fa da segnaposto finché la foto vera non arriva.
Con lo stesso metodo sono nate le immagini dei kit nei negozi delle scuole e quella della protezione Kyron Shield: un iPad, uno scudo, nessuna scritta.
Correggere invece di rifare
A volte una foto è quasi giusta. In quei casi non la rigeneriamo da capo: la modifichiamo partendo da lei, e cambiamo solo il pezzo che non va.
Nella pagina dell'assistenza, per esempio, il grande schermo mostrava una sfumatura astratta. Kyron voleva un contenuto credibile. Abbiamo cambiato solo lo schermo, con grafici e schede da cruscotto, lasciando identiche persone, aula e luce.

Due video di lancio scritti nel codice
Per due prodotti di Kyron, una bussola per i bandi e la ricerca di Kyron Space, servivano video di lancio. Qui l'AI generativa non era la scelta giusta: servivano l'interfaccia vera, i colori esatti e i font del marchio.
Li abbiamo costruiti interamente nel codice, con Remotion. Ogni fotogramma è disegnato dal programma: niente telecamera, niente generazione. Il vantaggio si vede dopo. Per cambiare una parola o un colore si modifica una riga e si rigenera il video, in pochi minuti.
Cosa è cambiato
Kyron ha un'identità visiva coerente su ogni pagina, senza aver organizzato un solo servizio fotografico. Quando serve un'immagine nuova, nasce con le stesse regole e lo stesso stile delle altre.
E per i video la scelta dipende dallo scopo. Atmosfera e persone si generano con l'AI. Interfacce e messaggi precisi si disegnano nel codice.
Takeaway
Niente set fotografico: il video della home, le foto delle pagine e le immagini che mancavano sono nati con l'AI, dentro regole precise. I video di lancio invece sono disegnati dal codice, fotogramma per fotogramma.
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